DALLA VELA AL VULCANO

L’isola di Stromboli è famosa in tutto il mondo per il suo vulcano attivo, chiamato dai locali “Iddu” ovvero Lui . Il paesino, insieme alle sue borgate, sorge arrampicato al vulcano stesso, e i suoi abitanti da secoli hanno imparato a convivere al suo brontolio quotidiano. L’arrivo a Stromboli per noi dalla barca è sempre un’emozione, trovarsi davanti una cosi’ grande presenza naturale, veniamo subito investiti dagli odori della macchia mediterranea e a volte anche dall’odore caratteristico del vulcano stesso. Sull’isola non ci sono porti o veri ridossi, la rada principale è quella di fronte al paese, ed essendo esposta ai venti meridionali è possibile ormeggiare solo con il buon tempo o un leggero maestrale. Solitamente arriviamo nel pomeriggio, cosi’ da permettere a chi vorrà risalire con la guida sul cratere,  di poter unirsi ai gruppi di trekking che si formano a terra. Dopo un bagno in rada ci organizziamo per scendere sull’isola con il tender per fare un giro turistico e spesso rimanere poi in piazzetta per un lungo aperitivo da Ingrid, locale tipico con una vista mozzafiato, per poter gustare il miglior mojito delle Eolie, spesso questa è un’occasione di socializzazione con gli altri equipaggi. La serata si concluderà con una passeggiata lungo i vicoli del paesino ed eventualmente partecipare all’escursione notturna con le barche locali, per ammirare le esplosioni dal mare. L’indomani mattina dopo un tuffo e una buona colazione si partirà per il giro dell’isola, passeremo ad ammirare l’isolotto di Strombolicchio e la Sciara del fuoco. Al tempine del gioro, lasciato il paesino di Ginostra, piccola frazione isolata dal paese principale ad ovest dell’isola, in attesa della brezza giornaliera, faremo vela per l’isola successiva.