Categoria: Vita in barca a vela

In barca a vela in flottiglia

Grazie al nostro grande gruppo, degli Skipper Eoliani, da più di 15 anni navighiamo spesso in flottiglia, e anche se ogni imbarcazione ha una sua storia, le proprie caratteristiche e autonomia è bello ritrovarsi ogni giorno tutti insieme in baia e scambiarsi i piatti tipici nell’ora di pranzo o la sera riunirsi nei “localini” sulle isole per un aperitivo in grande compagnia, occasione importante per conoscere i componenti degli altri equipaggi.

Le nostre crociere in barca a vela sono organizzate per essere accessibili a tutti, sia agli appassionati di mare e di vela, sia a chi non ha mai avuto nessun rapporto con la nautica, per chi viaggia da solo o in compagnia. Gli imbarchi sono di diverse tipologie, prevalentemente alla cabina, o meglio conosciuto come imbarco individuale, singolo.

Le nostre settimane a vela e le nostre crociere sulle isole siciliane sono per lo più per SINGLES, persone che viaggiano da sole e desiderano conoscere nuovi amici simpatici e dinamici.

Ma le nostre cabine matrimoniali accolgono ben volentieri e con ogni confort anche le coppie di innamorati o di amici. I grandi spazi e le grandi cuscinerie di bordo accolgono anche piccoli gruppi di amici che desiderano noleggiare la barca a vela tutta per loro.

Per l’intera durata della crociera, sia di uno che più giorni, vivrete direttamente a bordo della nostra comoda barca, con una sistemazione in cabina doppia, e partecipando ad alcune delle piccole attività che quotidianamente facciamo tutti insieme come una famiglia, compatibilmente con le proprie attitudini, come per esempio cucinare o tenere in ordine i propri oggetti.

Continua a leggere

Una crociera tipo in barca a vela alle Isole Eolie

Giorno 1 – L’imbarco a Lipari !

Il primo giorno l’appuntamento è direttamente in banchina, dove faremo subito un briefing con tutti gli ospiti, possibilmente gustando una buona granita o una fresca bevanda, ci conosceremo meglio e ognuno di voi esporrà le proprie esigenze, così da poter dare allo skipper la possibilità di organizzare al meglio la crociera.

Parleremo anche dell’itinerario previsto e della cambusa, ovvero il cibo da acquistare per tutta la crociera.

La sera, dopo aver conosciuto la barca, i dispositivi di sicurezza ed esservi sistemati nella vostra cabina, si andrà tutti a cena in una trattoria tipica vicina e poi, per chi lo desiderasse, potrà proseguire la serata in giro per i locali.

Giorno 2 – Lipari e Panarea 

La mattina seguente, dopo colazione, molleremo gli ormeggi e faremo rotta sulla baia vicina delle “Sabbie Bianche”, per il primo meraviglioso bagno eoliano, nell’azzurrissima baia delle Cave di Pomice di Lipari.

In seguito salperemo l’ancora per una bella veleggiata verso Panarea. Dopo un paio di ore di tranquilla navigazione ci dirigeremo alla volta di Cala Junco, per un fresco bagno nelle azzurre acque di questa antica baia esposta ad ovest.

A fine giornata ci sposteremo a Baia Zimmari, una grande e tranquilla baia dove passeremo la notte in sicurezza. Al tramonto con il tender scenderemo a terra per un affascinante aperitivo nei locali più in di Panarea.

In seguito ceneremo a bordo.

Giorno 3 – Panarea e Stromboli

La mattina, dopo colazione, salpata l’ancora si partirà alla scoperta del piccolo arcipelago di Panarea, passeremo vicino Dattilo, andremo a osservare le fumarole di Lisca bianca, e dopo aver nuotato tra le limpide acque di Basiluzzo veleggeremo alla volta dell’isola di Stromboli.

In navigazione proveremo a fare della pesca al traino, nella speranza di pescare qualche bel tonnetto. Una volta arrivati a Stromboli, trovato un buon ormeggio all’ancora ci prepareremo per la serata a terra.

Solitamente, insieme anche alle altre barche amiche, organizziamo un aperi-cena nella suggestiva terrazza da “Ingrid Bar”, con un panorama mozzafiato, ottimi cocktail, pizza buonissima e pesciolini fritti.

In seconda serata se il vulcano è d’accordo, con i barconi locali si potrà andare a vedere le esplosioni notturne del vulcano attivo.

Giorno 4 – Stromboli 

In mattinata partiremo per il giro dell’isola passando dall’isolotto di Strombolicchio, osserveremo le esplosioni del vulcano, a distanza di sicurezza dalla sciara del fuoco, supereremo Ginostra per poi proseguire lungo la rotta prevista, l’isola di Salina.

In questa rotta le miglia da percorrere saranno più del solito e a metà strada faremo una sosta per un rinfrescante bagno e per pranzare, sul lato nord ovest di Panarea, situata lungo la nostra rotta, nella baia dello “Scoglio della nave”, incantevole baia dominata da altissime pareti di roccia a picco sul mare.

Nel primo pomeriggio isseremo le vele per una nuova veleggiata alla volta dell’isola di Salina.

Dopo un paio di ore di navigazione daremo ancora nella rada vicino al porticciolo di Santa Marina di Salina, così da avere facilmente accesso con il tender per una visita ai caratteristici vicoli del paese, ai negozietti tipici e magari gustare un buon aperitivo, in attesa che arrivi il momento di andare a cena da “Alfredo” nella frazione di Lingua, a gustare prima il mitico “Pane Cunsato” e dopo le buonissime e famose granite di vera frutta.

La serata si concluderà con una passeggiata per visitare il laghetto salato sul lungomare di Lingua, con gli amici delle altre barche e poi tutti a nanna in barca.

Giorno 5 – Salina 

In mattinata, dopo un giro veloce a terra, per arricchire la cambusa con alcune provviste fresche, mentre lo skipper rifornisce la barca di acqua dolce, partiremo per un giro dell’isola, passando da Rinella alla volta della baia di Pollara, a nord ovest dell’isola, divenuta famosa anche per il film “ Il Postino”.

Dopo aver pranzato a bordo, approfittando delle brezze del pomeriggio faremo vela in direzione di Filicudi, con una dolce navigazione con andatura di lasco, dopo un paio di orette potremo tuffarci sulle limpide acque dell’incontaminata baia delle “Punte di Capo Graziano”, per poi trasferirci nel tardo pomeriggio e concludere la giornata nel piccolo borgo marinaro di “Pecorini a Mare”.

Solitamente il tramonto è l’orario in cui il piccolo baretto de “Il Saloon“ di Antonio si popola di isolani e turisti, l’atmosfera è molto casual e informale. Senza che ce ne rendiamo conto rimaniamo facilmente colpiti dalla semplicità del luogo, dalla cordialità degli isolani e a quel punto si decide di completare la serata, bevendo il buon vino locale e gustando i piatti tipici della signora Rosa, che dalla vicina rosticceria, apparecchia una bancarella di incredibili e tradizionali piatti siciliani, conquistando chiunque approdi su quel piccolo molo.

A volte organizzano delle vere e proprie feste sul molo con musica e tanto cibo alla brace.

Giorno 6 – Filicudi e Vulcano

La mattina, dopo colazione partiremo per un giro dell’isola, alla volta della famosa “ La Canna”, un faraglione posto in mezzo al mare, dove solitamente possiamo ormeggiare nelle vicinanze di un piccolo isolotto vicino, dove il mare è incredibilmente limpido e cristallino.

Pranzeremo a bordo e nel pomeriggio continuando il giro dell’isola, passeremo nelle vicinanze della baia di Filicudi Porto, per poi fare vela sulla rotta dell’isola di Vulcano.

La navigazione durerà circa tre orette in base alle condizioni del mare e del vento, e all’arrivo in base sempre al meteo decideremo se ormeggiarci a levante o a ponente. Se ormeggiamo nella baia di ponente siamo fortunati perché avremo a disposizione una bella baia protetta dai venti meridionali con un tramonto mozzafiato.

E’ molto carino fare l’aperitivo direttamente sulla nera spiaggia nell’organizzatissimo chiosco “Baia Nigra”, dove c’è la possibilità di rilassarsi sulla riva del mare o lasciarsi trainare dal ritmo del deejay con un ottimo cocktail. La serata continuerà sull’isola o rientrando a bordo per la cena.

Giorno 7 – Vulcano e Lipari

dopo colazione, si deciderà insieme se visitare il vulcano, su fino al cratere, la salita dura circa 40 minuti e l’esperienza è veramente unica, tra panorami mozzafiato in una location veramente unica.

Al rientro dall’escursione salperemo l’ancora per una giornata di mare per un giro tra le più belle baie di Vulcano e la vicina Lipari, pranzeremo a “Valle Muria” di Lipari o nella baia vicino “ la Grotta del Cavallo” di Vulcano.

Nel secondo pomeriggio, ci avvicineremo pian piano al paese di Lipari e andremo ad ormeggiarci nel porto di partenza.

A fine giornata approfitterete per un giro in paese, comprare gli ultimi souvenirs e la sera andremo a cena in una ristorantino tipico a gustare i piatti più ricercati della cucina eoliana, e per chi volesse fare vita mondana non ci sarà che l’imbarazzo della scelta, nei localini del centro di Lipari con musica dal vivo e tanta allegria.

Pernotto a bordo e l’indomani mattina avverà lo sbarco non oltre le 9,00 di mattina.

NB: Questo è un programma per una crociera ideale di una settimana con condizioni meteo favorevoli, vista la geografia dell’arcipelago e soprattutto per mantenere sempre un grande margine di sicurezza in navigazione, il programma potrebbe subire variazioni anche qualche ora prima, sia per condizioni meteo avverse o per altri importanti motivi logistici e la decisione ultima è sempre a discrezione del comandante.

Continua a leggere

Cosa si mangia su una barca a vela

Cosa si mangia su una barca a vela e con quali tecniche si cucina

Una vacanza in barca a vela in Sicilia è anche una esplorazione della cultura del buon cibo e del buon vino.
Sia in barca che sulle isole non mancheranno occasioni per poter gustare pietanze tipiche di pesce, verdure e carni, dai sapori e profumi simbolo della cucina mediterranea.

La nostra barca a vela ha una cucina attrezzata di tutto e i pranzi spesso vengono preparati e consumati a bordo.
Per poterci mantenere più leggeri e poter stare in acqua per più tempo, si preferisce a pranzo cucinare delle grandi insalate eoliane, con capperi, pomodori pachino, formaggi siciliani etc.

La regola dice che gli ospiti a turno almeno una volta alla settimana potranno dedicarsi alla cucina, ma a volte lo skipper, in presenza di buon pesce fresco prepara dei piatti tipici e unici per il palato dei propri ospiti, abbinando dei vini ottimi vini siciliani.

Ma c’è da dire che la spaghettata è sempre dietro l’angolo, un pacchero al pesce spada e basilico, o se lo skipper ha pescato i ricci e se la pesca è stata fruttuosa, uno spettacolare spaghetto ai ricci di mare puo’ cambiare il colore della giornata solo in meglio.
Alcune volte riusciamo anche a fare il barbecue, se abbiamo pescato un bel tonno o comprato dei bei tranci di ricciola o spada, possiamo cucinarli panati alla palermitana, un piatto molto semplice ma gustoso che negli ultimi anni ha avuto grande successo.
Non dimentichiamo gli aperitivi a base di pesce, anche crudo, tonno o gamberi. Interessante è la tartare di tonno locale o marinato alla eoliana.

Un’altro piatto che si difende molto nella categorie delle pietanze eoliane è il polpo grigliato e saltato con le patate e pomodorini, oppure il calamaro o il totano ripieno. Un po’ laborioso da creare ma ma se abbiamo tempo è possibile cucinarlo anche in barca.
A cena la sera, scendendo a terra sulle isole, avremo l’imbarazzo della scelta per sperimentare grandi ristoranti, tipiche trattorie o piccole realtà sul mare dove poter prendere degli ottimi aperitivi o fare il tipico “apericena” come per esempio a Stromboli sulla terrazza da Ingrid.

Inoltre potrete assaggiare semplici ma particolari piatti tipici, come per esempio il “Pane cunsato” di Alfredo, un pane condito con prodotti locali delle isole di alta qualità, sul lungomare di Lingua, un luogo tipico sull’isola di Salina.

Continua a leggere
https://www.vaivela.it/wp-content/themes/yachtsailing