Diario di bordo

Spazio dedicato a chi vuole lasciare un messaggio, un pensiero, un ricordo un appunto!!

martedi 21 luglio 2009

Per Christian
 
Ei cumpà come va?
Noi tutto ok, i ragazzi stanno bene e mi dicono di salutarti.
Entrambi si sono molto divertiti, e Gianmarco  mi ha detto che è pronto a ripetere l’esperienza in barca, Filippo per ora non sà.Ti mando alcune foto tue e dei tuoi allievi,  e ti ringrazio a nome di tutti, per la tua disponibilità, e per la buona compagnia.
 
Ciao alla prossima  e……buon vento
 
Saluti
Gabriele Annalisa Gianmarco Filippo

 

sabato 14 giugno 2008 13.24

Navigando navigando in cerca della nostra settimana in barca la fortuna
ha voluto che approdassimo su queste pagine.
Vela & passione sono state le parole magiche che si sono trasformate in
realtá durante la crociera -rigorosamente no charter, proprio quello
che volevamo.
Siamo andati insieme per mare, isole e baie e porti e paesini
incantevoli, sprezzanti della stagione (cosí bassa che quasi quasi
eravamo da soli), del vento (maledetto scirocco che non smetteva mai di
soffiare), dei pericoli (indimenticabile la notte sotto la sciara a
Stromboli), delle differenze individuali (hablas espanol? francais?), e
soprattutto della nostra imbranataggine. Tutto si é trasformato in
vantaggio e ha contribuito a rendere questa esperienza meravigliosa. A
voler proprio trovare qualcosa che non ha funzionato… beh diremmo:
Christian, sei TROPPO! -buono, simpatico, competente, bravo!

Cri & Herbert

31 maggio 2008 da email :


Carissimo Christian,
Nonostante la biglietteria proclamasse il tutto esaurito, ce l’abbiamo fatta a salire a bordo dell’aliscafo senza biglietto e tra mezz’ora attraccheremo alla mitica Stromboli.
La nostra vacanza felicemente continua, ma da oggi cambiera’… Ci manchera’ la liberta’ e la duttilita’ che la tua vela, ed il tuo amato tender, rappresentavano per noi. Ora dobbiamo prevedere tutto in anticipo, pianificare, organizzare, con te invece eravamo LIBERI e sicuri nelle tue mani esperte.
Sei stato uno skipper eccezionale, ogni giorno cento scoperte, ostacoli, rimedi ed insegnamenti, pure plurilingue, ed ogni volta ti abbiamo apprezzato sempre piu’. Andrea ci ha subito conquistati con la sua fisicita’ plastica, 58 cm di spalle, temperamento e sicurezza, tu con la tua precisione siculo-svizzera, competenza, simpatia, profondita’ di sentimenti verso gli altri, e verso la tua barca, e con il modo in cui ci hai raccontato piano piano la tua vita. La tua cucina poi, un raffinatissimo optional, davvero apprezzatissimo.
GRAZIE Christian, per come ci hai accolti, seguiti e lasciati. Ti raccomanderemo a tutti I nostri amici che si vorranno avventurare in mare, e ti aspettiamo ad Amsterdam o ovunque saremo nei prossimi 50 anni,
Un abbraccio,
Lucia e Paolo (che mi ha lasciato ruota libera in questa mail, ma mi dice che sottoscrive comunque)

Sabato 7 Giugno 2006

un racconto -SALINA: Iniziamo di buon ora il weekend eoliano con una colazione spaziale in pozzetto a base di tutto, dalle marmellate strane e tipiche all’esagerato uso di nutella accompagnato da un immancabile caffè preparato dallo skipper. Dopo il carico vitaminico rotta per la grotta del cavallo a Vulcano terminando la giornata veleggiando in direzione Filicudi, dove gli amici ospiti a bordo, simpaticissimi, si accingono a preparare il tonno pescato alla traina la mattina a Salina (buonissimo).
ore 19.00: arrivo a Filicudi porto, baia normalmente affascinante e quasi sicura,ma quella sera ci accoglie con un grigiore strano,decidiamo di comune accordo di provare l’altro approdo dell’isola ,Pecorini. All’arrivo scorgiamo subito gli alberi di altre barche,ormeggiate sul piccolo molo del villaggio, da ciò capisco che è possibile passare la notte. Risolti i problemi per l’ormeggio, (in culo al vento di circa 13 nodi al traverso), la nostra Sous Vent trova uno spigolo di molo e si prepara per la notte. Io gia avverto l’odorino del tonno.
ore 2.00. Pecorini: troppo bello per essere vero!! da sud-est arriva una risacca lenta ma costante che comincia a far muovere insistentemente la barca ,io ho finito di dormire anche perché i parabordi non sono mai abbastanza in questi casi e mi metto di guardia sul ponte. Dopo un po’ mi accorgo che non sono l’unico , intravedo l’omino straniero sulla goletta vicino alla mia che sta li a controllare l’ormeggio e si preoccupa come me , solo che lui fuma la pipa e si preoccupa in francese. Notte in bianco (la mia) , all’alba non si può stare più . Nel frattempo mi accorgo che il simpaticissimo Benny è sveglio e anche gli altri ; in pochi minuti ci molliamo per Filicudi porto ad organizzare una mega colazione in anticipo con il programma.
La giornata si svolge molto serenamente tra tuffi alla Canna e giri con il tender, ma presto ci incamminiamo per Palermo.
bel giro ……! Chris